Perdere un animale domestico è un momento dolorosissimo, e dover pensare anche a burocrazia e normative può sembrare insopportabile. La guida di oggi è pensata proprio per questo: per accompagnarti, con calma, in quello che c’è da fare (a Milano e in Lombardia), dal momento del decesso fino alla cancellazione dall’anagrafe canina/felina. Perché forse te lo sei chiesto: cosa fare quando muore un cane (o un gatto)?
Sappiamo come questo possa essere un momento estremamente difficile e complesso per te: sappi che siamo qui per aiutarti. Nel caso in cui avessi bisogno di informazioni in più, o anche solo di parlare con qualcuno che possa comprendere il tuo dolore, clicca qui: saremo felici di aiutarti nel migliore dei modi.
Subito dopo il decesso: prenditi un momento e verifica la situazione
Se il tuo animale muore in casa, la prima cosa è respirare e concederti qualche minuto per renderti conto di ciò che è successo. Dovrai essere forte, non te lo nascondiamo. Verifica con delicatezza:
- assenza di respiro
- assenza di battito cardiaco
- assenza di riflessi
Se sei in dubbio o se la morte è avvenuta in modo improvviso (trauma, incidente, malore improvviso), considera l’animale come potenzialmente ancora in pericolo e contatta subito il veterinario o una clinica di urgenza.
Contattare il veterinario: constatazione del decesso e certificato
In Lombardia, quando muore un cane (o un altro animale d’affezione identificato), è fondamentale coinvolgere il veterinario – o il servizio di guardia medica veterinaria.
Il veterinario:
- Constata il decesso (soprattutto se avvenuto in casa)
- Rilascia un certificato di morte (indispensabile per la cancellazione dall’Anagrafe Animali d’Affezione e, in alcuni casi, per la gestione delle spoglie)
Se il decesso avviene in clinica (per malattia o eutanasia), saranno loro stessi a certificare la morte e, se lo desideri, ad aiutarti nei passaggi successivi (contatto con crematorio, comunicazioni all’anagrafe, ecc.).
Decidere cosa fare con il corpo: cosa prevede la normativa in Lombardia
Ma dopo? Cosa fare quando muore un cane? In Lombardia la gestione delle spoglie degli animali d’affezione è regolata da norme igienico-sanitarie precise.
Le opzioni principali sono: la cremazione in impianto autorizzato (la scelta più frequente: può essere singola o collettiva; nel primo caso potrai riavere le ceneri), i cimiteri per animali da compagnia (esiste una legge regionale che disciplina cimiteri e impianti di cremazione per animali da compagnia – L.R. 21/10/2022 n. 20 – solo strutture in regola con questa normativa possono accogliere le spoglie o le ceneri degli animali), lo smaltimento tramite servizi autorizzati (il Comune di Milano prevede un servizio per lo smaltimento delle carcasse animali, che passa sempre dal certificato di morte del veterinario e dal conferimento a impianti autorizzati, specialmente in caso di sospetta malattia infettiva).
È sempre vietato abbandonare o smaltire il corpo dell’animale nei rifiuti urbani, nelle acque o in luoghi non autorizzati.
La possibilità di seppellire l’animale in un giardino privato dipende dai regolamenti comunali e dalle condizioni igienico-sanitarie: prima di farlo, è prudente chiedere sempre indicazioni al veterinario o all’ATS competente, perché le regole possono cambiare nel tempo.
Cancellazione dall’Anagrafe canina/felina (Anagrafe Animali d’Affezione)
Se il tuo cane (o altro animale domestico) è registrato con microchip, in Lombardia esiste l’Anagrafe Animali d’Affezione regionale, gestita tramite ATS.
A Milano il decesso va comunicato all’anagrafe entro 15 giorni. La comunicazione può essere fatta tramite il veterinario di fiducia (se accreditato all’accesso alla banca dati regionale), oppure recandoti al Servizio Veterinario dell’ATS competente con il certificato di morte e i dati del microchip.

In pratica, i passaggi sono:
- Recuperare il numero di microchip (di solito sul libretto sanitario o sulla tessera rilasciata all’iscrizione)
- Avere con te il certificato di decesso rilasciato dal veterinario
- Far registrare il decesso, dal veterinario stesso, che aggiorna l’anagrafe online; oppure presso gli sportelli ATS/Servizio Veterinario indicati per la zona di Milano
Comprendiamo come queste possano essere fasi difficili da seguire in un momento così delicato e doloroso. Se hai bisogno di aiuto per sapere cosa fare quando muore un cane, clicca qui e contattaci: faremo del nostro meglio.
Cosa fare quando muore un cane in strada o fuori casa
Se trovi il tuo animale deceduto in strada, o assisti alla morte di un animale sconosciuto:
- contatta la Polizia Locale o il servizio veterinario dell’ATS;
- in alternativa, puoi avvisare un veterinario o un’associazione come ENPA perché venga attivata la procedura di recupero e identificazione tramite microchip.
Anche in questo caso il corpo verrà affidato a servizi autorizzati per la rimozione e l’eventuale cremazione.
Dopo i passaggi pratici: prenditi cura di te
Una volta concluse cremazione, sepoltura e cancellazione dall’anagrafe, resta la parte più delicata: prenderti cura del tuo dolore. Concediti tempo, non vergognarti di soffrire per un animale: in molte famiglie è davvero un membro a tutti gli effetti. Parlare con il veterinario, con amici che capiscono o con chi offre supporto nel lutto per gli animali può fare una grande differenza. Abbiamo risposto alla domanda “cosa fare quando muore un cane”. Ma ora c’è un’altra questione a cui trovare risposta. Ed è: cosa fare per stare meglio?
*Attenzione: le normative possono subire aggiornamenti continui. Per casi particolari (animali esotici, sospetta malattia infettiva, dubbi sulla sepoltura) è sempre bene verificare con il tuo veterinario o direttamente con ATS Milano e consultare il sito del Comune di Milano.

